Bell'articolo Ale, è importante parlarne e non lasciare certi temi nell'ombra.
E' un grave problema che affligge anche altri settori: grafica, architettura.. nel processo creativo il lavoratore ci m …Altro...
Bell'articolo Ale, è importante parlarne e non lasciare certi temi nell'ombra.
E' un grave problema che affligge anche altri settori: grafica, architettura.. nel processo creativo il lavoratore ci mette del suo per dare il prodotto al meglio, sopperendo alla disorganizzazione dell'azienda (che sia uno staff non sufficiente o tempi di consegna troppo stringenti). Diciamo che fino ad un certo il gioco può valere la candela: se ogni tanto di mia volontà faccio uno sforzo in più per rifinire meglio un aspetto della produzione, ok. Quando diventa sistemico a tutto il team e per lunghi periodi, è sfruttamento nudo e crudo.
Ma sotto sotto azzarderei dire anche tanti altri settori soffrono di questa condizione, per esempio il settore sanitario, in cui quella del medico è vista come una vocazione. Anche lì turni lunghi e responsabilità pesanti, essendo a contatto con persone in difficoltà. E immagino una retribuzione non particolarmente proporzionata a tutto ciò.
mi piacque tanto il primo capitolo, anche se non riuscii a completarlo. quando hanno annunciato il sequel, mi era salita una certa hype, scemata poi con le notizie di problemi nello sviluppo.. davvero …Altro...
mi piacque tanto il primo capitolo, anche se non riuscii a completarlo. quando hanno annunciato il sequel, mi era salita una certa hype, scemata poi con le notizie di problemi nello sviluppo.. davvero peccato, Vampire The Masquerade merita una gestione videoludica migliore.
Grazie Andrea per la recensione, è stata un tuffo nel passato anche per me. MGS3 nel mio caso fu un'esperienza condivisa con i miei amici, un po' giocato insieme e un po' ciascuno a casa propria, por …Altro...
Grazie Andrea per la recensione, è stata un tuffo nel passato anche per me. MGS3 nel mio caso fu un'esperienza condivisa con i miei amici, un po' giocato insieme e un po' ciascuno a casa propria, portando a momenti di sfida su chi fosse andato più avanti e altri di confronto su come superare il boss di turno.
Il cambio di direzione di Konami rispetto alle scellerate decisioni di 10 anni fa ha stupito anche me, soprattutto per via dei buoni risultati che stanno ottenendo (non credo di essere il solo ad aver temuto per SH2 e MGS3 delle operazioni senz'anima pronte a monetizzare sull'effetto nostalgia). A cosa sarà dovuto questo cambio? Mi sembra che ai vertici ci siano sempre le stesse figure che scelsero per il ritiro dagli AAA.
Il primo DS mi è piaciuto molto ma non mi ha fatto impazzire come i Metal Gear. Trovavo le cutscene spesso ridondanti, con gli spiegoni che ripetevano più volte gli stessi concetti. Gli spiegoni di …Altro...
Il primo DS mi è piaciuto molto ma non mi ha fatto impazzire come i Metal Gear. Trovavo le cutscene spesso ridondanti, con gli spiegoni che ripetevano più volte gli stessi concetti. Gli spiegoni di MGS li ricordo meno pesanti e ripetitivi.
Le mie aspettative su DS2 non erano quindi delle migliori, ma resto sorpreso nel leggere che la trama è l'aspetto meno curato: per carità, già nei trailer un po' di roba cringe si intravedeva, ma ero fiducioso che sarebbe tutto risultato ben inserito nel flusso degli eventi (come nel primo capitolo, i trailer spingevano su tante cose assurde che poi avevano senso nel corso della partita).
Resta (anzi, dalla recensione si innalza anche) la curiosità sulle novità ludiche e di ambientazioni che sembrano davvero stupende.
Incrociamo le dita per OD e Physint.
Hype come sempre per un nuovo titolo di Arc System, sembra anche più figo di Rivals.
Speravo anche io di vedere qualcosa in più di Intergalactic, ma il ritorno di Pragmata è stato molto gradito lo …Altro...
Hype come sempre per un nuovo titolo di Arc System, sembra anche più figo di Rivals.
Speravo anche io di vedere qualcosa in più di Intergalactic, ma il ritorno di Pragmata è stato molto gradito lo stesso.
Non gioco ad un AC dalla PS3 (1,2,Brotherood,Revelations,3), ma devo dire che questo mi ha riacceso la voglia.
Recensione molto bella, complimenti Giulia